«Sento forte la responsabilità di questo ruolo che i cittadini mi hanno affidato. Per me è un grande onore, lavorerò ogni giorno con impegno, serietà e dedizione per essere all’altezza della fiducia ricevuta».

Lo ha detto ieri Vincenzo Carnevale dopo aver indossato la fascia da sindaco ricevuta dalle mani del suo predecessore Beniamino Maschietto. Il messaggio che gli elettori hanno affidato alle urne è stato chiarissimo: continuità. Fondi non solo si è riconfermata una roccaforte di Forza Italia, un dominio politico incontrastato che va avanti dalla seconda metà degli anni Novanta. Un’egemonia che alle comunali del 2020 aveva conosciuto il primo, apparente segno di cedimento, vedendo la coalizione forzista trionfare solo dopo lo scoglio del ballottaggio, ma che in occasione di queste elezioni è tornata a farsi sentire a suon di numeri: il 62.98% delle preferenze al neo-sindaco Vincenzo Carnevale, ben il 71.50% alle cinque liste della coalizione.

Dopo il bagno di folla e gli abbracci di lunedì ieri è stato il momento dell’investitura. Alle 17.30 Beniamino Maschietto ha posto sulle spalle del suo successore la fascia tricolore. «Le sensazioni sono difficili da descrivere – commenta a caldo Carnevale – perché provo davvero tante emozioni insieme», confida il nuovo primo cittadino. «Sento forte la responsabilità di questo ruolo che i cittadini mi hanno affidato. Per me è un grande onore poter rappresentare la città e lavorerò ogni giorno con impegno, serietà e dedizione per essere all’altezza della fiducia ricevuta».

Tra i primi obiettivi ci sono manutenzione urbana, sicurezza, decoro e viabilità. Da quale partirà? «Sono temi tutti fondamentali e strettamente collegati tra loro, per questo non credo ci sia una priorità assoluta rispetto alle altre. L’obiettivo sarà affrontare ogni questione con attenzione e concretezza, cercando di dare risposte progressive ma costanti ai cittadini. Sarà importante partire dall’ascolto del territorio, dal dialogo con la comunità e da una programmazione seria degli interventi, per continuare a migliorare la qualità della vita nella città».

Quale crede sarà la sfida più difficile da affrontare nei prossimi cinque anni? «Le sfide saranno tante e tutte importanti, perché amministrare una città significa confrontarsi ogni giorno con responsabilità, esigenze e problematiche diverse. Ma questo fa parte del compito che ci siamo assunti con grande consapevolezza. Quando si sceglie di mettersi al servizio della propria comunità, si accettano anche difficoltà e rischi che questo ruolo comporta. Da parte nostra ci saranno sempre impegno, ascolto e volontà di lavorare nell’interesse della città».

Ha già in mente la composizione della sua squadra di governo? «Ci confronteremo con grande serenità e senso di responsabilità, come abbiamo sempre fatto all’interno della coalizione. In questa fase credo sia importante mantenere l’attenzione soprattutto sulle esigenze della città e sul programma da realizzare. Ogni scelta sarà fatta con equilibrio, nell’ottica della collaborazione per garantire alla città un’amministrazione solida, capace di lavorare nell’interesse di tutta la comunità. Il mio ringraziamento va anche a chi non ci ha scelto. Da oggi esiste una sola comunità, da servire con serietà, equilibrio e rispetto. Sarò il sindaco di tutti, con la consapevolezza che il confronto democratico è una ricchezza e che ogni voce merita ascolto», assicura.